Prezzi bloccati per SQL Server 2008
E’ stato annunciato e confermato che il prezzo di SQL Server 2008 non varierà rispetto alla versione SQL Server 2005:
http://www.networkworld.com/news/2007/092007-no-price-hike-sql-server.html
E’ stato annunciato e confermato che il prezzo di SQL Server 2008 non varierà rispetto alla versione SQL Server 2005:
http://www.networkworld.com/news/2007/092007-no-price-hike-sql-server.html
No necessariamente. Infatti l’indice clustered e la chiave primaria di una tabella sono due cose nettamente distinte fra loro: - la chiave primaria è un vincolo che assicura l’univocità di ogni riga della tabella - un indice clustered è un struttura B+Tree che determina un ordinamento specifico dei dati della tabella nelle pagine di dati. Di fatto, però, SQL Server implementa il vincolo di chiave primaria attraverso un ‘unique index’ di tipo ‘clustered’, a meno che venga prima creata la tabella priva di chiave primaria, quindi aggiunto l’indice clusterd, infine aggiunto il vincolo di chiave primaria che sarà quindi implementata attraverso un ‘unique index’ di tipo ’non-clustered’
Una vista che utilizza la SELECT * (star) non è in grado di riconoscere una modifica intervenuta nella struttura delle tabelle da cui dipende (sia essa l’aggiunta che la eliminazione di colonna). Questo accade perchè la lista delle colonne viene interpretata solo al momento della CREATE della vista o eventualmente di una successiva ALTER.
Un altro articolo dedicato alla spiegazion ed ed alla risoluzione agli errori 605, 625, 644 e 823:
Articolo e Fix per risolvere il problema relativo all’errore 625:
Con queste poche dighe di codice è possibile verificare - unicamente mediante T-SQL - l’esistenza o meno di un file:
create table [#cmdoutput]
(
[output] nvarchar(1024)
)
go
insert into [#cmdoutput] ([output])
exec xp_cmdshell ‘dir /b \\tauceti2\c$\autoexec.bat’
go
declare @exists int
select @exists = count(*) from #cmdoutput where [output] is not null
if (@exists > 0) print ‘Exists’ else print ‘Not Exists’
go
Articolo dedicato alla spigazione di come utilizzare SQLIOSim per verificare il sistema I/O prima dell’installazione di SQL Server, simulando l’utilizzo tipico del sottosistema dischi che fà SQL Server:
http://support.microsoft.com/kb/231619
SQLIOSim rimpiazza il precedente tool chiamato SQLIOStress.